Dalla Dozza alla Tanzania: gli astucci che uniscono donne e ragazze

A inizio agosto 2025 sono stati distribuiti i kit scolastici realizzati dalle detenute del laboratorio di cucito e uncinetto della Casa circondariale di Bologna. Una storia di solidarietà che attraversa i confini.

Ragazze dell’Associazione Amici Mondo Indiviso (AMI) con i bambini del centro sociale

Dopo mesi di impegno, creatività e lavoro condiviso, a inizio agosto 2025 sono stati distribuiti gli astucci realizzati dalle donne detenute del carcere Dozza. Si tratta di un traguardo importante per il laboratorio di cucito e uncinetto, uno spazio che non è solo produzione di oggetti ma soprattutto occasione di incontro, di crescita personale e di restituzione alla comunità.

Il laboratorio, riavviato dall’Associazione Avoc odv nell’autunno del 2023 dopo la lunga interruzione dovuta alla pandemia, coinvolge attualmente 12 donne nel cucito e 9 nell’uncinetto. Qui si imparano tecniche pratiche, si riparano abiti, si recuperano materiali per ridurre sprechi e rifiuti, ma soprattutto si coltiva un clima di accoglienza e serenità che dà valore al tempo vissuto insieme.

Negli ultimi due anni il gruppo ha portato avanti attività significative:

  • la partecipazione a un defilé sul riuso e lo “spreco zero”, in collaborazione con DressAgain e Gomito a gomito;
  • la produzione di 75 quadratoni all’uncinetto per la grande coperta di “W Vittoria” a Ferrara, durante le giornate di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne;
  • la preparazione dei pacco-dono natalizi (borse, sciarpe, cappelli, piccoli giochi da tavolo), insieme al laboratorio maschile di piccola falegnameria, destinati alla casa di accoglienza L’Arca della Misericordia.
La solidarietà che attraversa i confini

Il passo successivo è stato ancora più ambizioso: la preparazione di un kit scolastico (borsa, astucci, pochette, portaocchiali) per sostenere il progetto in Tanzania dell’associazione Amici Mondo Indiviso (AMI), che promuove l’istruzione femminile attraverso borse di studio universitarie e liceali per ragazze indigenti.

Gli astucci prodotti alla Dozza sono destinati alle studentesse dello studentato di Mwanza – già casa per 17 ragazze universitarie, in gran parte future professioniste sanitarie – e ai bambini del centro sociale di AMI, che accoglie una sessantina di giovani della periferia.

A portarli in Tanzania è stato, ad agosto, un gruppo di ragazze italiane in partenza per un mese di esperienza missionaria. Gli astucci e gli altri oggetti realizzati nel laboratorio non sono semplici prodotti: diventano un ponte di solidarietà, che collega le donne della Dozza a ragazze e bambini dall’altra parte del mondo.

Questa consegna di metà luglio 2025 rappresenta molto più di un traguardo operativo: è la testimonianza che anche dentro le mura di un carcere si può generare cura, dignità e futuro condiviso.

Maria Caterina Bombarda